Categoria Articoli informativi
Settembre: seconda fioritura o messa a dimora
Rustici, resistenti e facili da coltivare, i garofani stanno tornando alla ribalta nei vasi o come bordure di aiuole.
Settembre è il mese ideale per piantarli perché il terreno è ancora caldo ma l'aria si rinfresca e arrivano le prime piogge, un mix perfetto che crea le condizioni ideali per uno sviluppo radicale ottimale, prima delle temperature invernali.
Settembre è anche il periodo in cui i garofani spesso regalano una seconda fioritura, decisamente notevole.
La loro texture vellutata, un'ampia palette di colori e una lunga durata dei fiori che, anche recisi, possono durare da 2 a 3 settimane, li stanno portando nuovamente alla ribalta perché scelti da paesaggisti e flower design che ne stanno riscoprendo versatilità e resistenza, oltre al loro inconfondibile profumo speziato.
Segreti di coltivazione:
1. Tanta luce. almeno 5/6 ore di luce solare diretta.
2. Terreno ben drenato. Se in vaso non può mancare un substrarto di argilla espansa e arieggiate la terra aggiungendo sabbia di fiume o pomice.
3. Annaffiate al bisogno. Solo quando risultano asciutti i primi centimetri di terriccio o più regolarmente se appena piantati, per aiutare le radici a stabilizzarsi.
Da retro' a trendy, la nuova vita dei garofani!
Settembre è il mese ideale per piantarli perché il terreno è ancora caldo ma l'aria si rinfresca e arrivano le prime piogge, un mix perfetto che crea le condizioni ideali per uno sviluppo radicale ottimale, prima delle temperature invernali.
Settembre è anche il periodo in cui i garofani spesso regalano una seconda fioritura, decisamente notevole.
La loro texture vellutata, un'ampia palette di colori e una lunga durata dei fiori che, anche recisi, possono durare da 2 a 3 settimane, li stanno portando nuovamente alla ribalta perché scelti da paesaggisti e flower design che ne stanno riscoprendo versatilità e resistenza, oltre al loro inconfondibile profumo speziato.
Segreti di coltivazione:
1. Tanta luce. almeno 5/6 ore di luce solare diretta.
2. Terreno ben drenato. Se in vaso non può mancare un substrarto di argilla espansa e arieggiate la terra aggiungendo sabbia di fiume o pomice.
3. Annaffiate al bisogno. Solo quando risultano asciutti i primi centimetri di terriccio o più regolarmente se appena piantati, per aiutare le radici a stabilizzarsi.
Da retro' a trendy, la nuova vita dei garofani!
- MBGarden Autore
- 28 September 2026 Data
